t-shirt personalizzate

Altro veicolo di pubblicità molto efficace, per quanto classico, sono le magliette personalizzate con il logo aziendale. Si tratta di un articolo promozionale intramontabile, certamente dotato di infiniti pregi, che può però, per altri versi, essere limitativo (vedremo poi perchè).
La soluzione più frequente, scelta principalmente per il conveniente rapporto qualità/prezzo, è quella delle magliette a mezze maniche in cotone a tinta unita, sulle quali viene stampato o meglio, serigrafato, il logo aziendale o il disegno scelto. Per esplorare questo ramo della gadgettistica pubblicitaria è meglio prendere in analisi differenti casi o situazioni dettati dalle esigenze del cliente.

Per praticità suddividerò l’articolo in diverse fasce, prendendo in considerazione inizialmente le soluzioni che vanno per la maggiore.

T-shirt economica, di alto consumo e deterioramento.

La scelta di una t-shirt a mezze maniche in cotone e di grammatura non eccessivamente alta (inferiore ai 140g.) è la più indicata per vestire lo staff che lavora in ambienti ed opera in situazioni che logorano il tessuto. La personalizzazione solitamente consiste nella stampa del logo in serigrafia ad uno o due colori sul petto. Queste t-shirt hanno un ciclo di vita breve, pertanto non richiedono elevata qualità; inoltre non hanno precisi scopi promozionali (non devono comunicare l’immagine solida ed altamente qualificata dell’azienda).

T-shirt di qualità medio-alta, elevata grammatura

Qualora si desiderasse distribuire l’articolo al pubblico in omaggio o addirittura creare una linea di abbigliamento aziendale brandizzata e si opta per la scelta di un materiale di bassa grammatura si otterranno certamente risultati scadenti in termini di immagine. In tal caso la soluzione più interessante che vi consiglio è quella di una t-shirt personalizzata con serigrafia ad uno o piu colori sul petto ed eventualmente sulla schiena. La grammatura ideale è di 160g.

Quanto costa stampare una t-shirt personalizzata?

Siccome la parte più consistente del costo di produzione è da imputarsi alla realizzazione dell’impianto per telaio di stampa per la serigrafia, si può ben capire che più t-shirt si stampano, minore sarà il prezzo del singolo pezzo. Le magliette vengono vendute a dozzine, per un ordine minimo di 100 capi di taglia mista (xs, s, m, l, xl ed xxl). Difficilmente troverete chi vi stampa partite minori ad un prezzo accettabile.

Le variabili che entrano in gioco e che contribuiscono ad aumentare il costo delle magliette finite sono:

  • il tipo di stampa (serigrafata, adesiva)
  • il numero delle stampe (solo fronte, solo retro, o fronte/retro?)
  • il numero di colori (che costringe a realizzare uno o piu lastre per il telaio)
  • il numero di pezzi (se stampi tante magliette potrai spalmare il prezzo degli impianti su un numero maggiore di capi)

Devi stampare solo poche t-shirt per tipo?

La soluzione esiste! Dovrai solo scendere a compromessi.
Scordati innanzitutto la stampa serigrafica
; opta piuttosto per la stampa in transfert o sublimatico!

  • Il brand diventa interattivo con il Push Button USB WebKey.Si tratta di un bottone circolare da collegare a qualsiasi computer tramite cavo USB, con riconoscimento plug&play.Se lo si preme, automaticamente nel browser di navigazione di default, viene lanciato un sito web, una pagina web particolare, un video, un catalogo online o qualsiasi link vogliate precaricare su di esso.Puo essere usato per un collegamento diretto ad una webchat, ad un'area supporto per assistenza o per emergenza.Apparentemente sembra un oggetto banale ma se lo si analizza con attenzione potrebbe diventare un gadget promozionale con una grande efficacia, poichè tende a render immediato con un semplice gesto un'azione di ricerca web. Inoltre il Push Button USB ha una notevole forza comunicativa stazionando perennemente sulla scrivania vicino al computer. Per rendere ancor più attraente questo piccolo gadget, abbiamo pensato di modificare la versione base con semplice bottone e inserire 3 prese USB, trasformandolo quindi in HUB. Cosi facendo l'oggetto diventa anche un'utilità per l'utilizzatore e ne garantisce un uso nel tempo evitando l'accantonamento immediato come avveniva nel 37% dei casi nella versione base.A discapito di quanto si possa pensare, questo articolo non ha costi elevati ed ha a nostro parere un elevatissimo rapporto di rientro pubblicitario. Rimaniamo a disposizione per qualsiasi informazione o preventivo !!
  • Bianco neve, nero magia, rosso fuoco e rosa dolcezza sono solo alcuni dei colori disponibili per il nuovissimo articolo disponibile da Gadget Lab. Nonostante si presenti come un gadget promozionale, possiede una qualità eccezionale e un rendimento di altissimo livello. I nuovi auricolari sono muniti di jack dorato (gli esperti sanno già cosa comporta) mentre per tutti gli altri... audio da U R L O. Gli apparecchi con jack dorato sono dotati di una trasmissione audio di alto livello, una diminuzione automatica di suoni e rumori esterni, tecnologia che viene usata solo per cuffie e auricolari di musicisti e dj professionisti. Non ci si aspetta certo di trovarla in un articolo promozionale!!!Gli auricolari hanno una membrana in silicone soffice per soddisfare ogni tipo e forma di orecchio e sono adattabili al 100% a chiunque lo indossi. Ma tutto questo non basta! Qual'è il classico problema delle cuffie per telefono, mp3 etc? Avete mai provato a metterle in tasca? Tornano fuori annodate come la corda di un marinaio! Con lo speciale roll-on una volta tolte di dosso si arrotolano ordinate nella custodia e stop a nodi e cuffie rotte...Non basta? Avete mai visto un auricolare che si apre come una zip? Fashion, alla moda ma soprattutto comode e userfriendly!Questo nuovo gadget è personalizzabile in tutto: colore, spessore della zip e stampa sulla chiusura. Uno dei fiori all'occhiello dei prodotti Gadget Lab 2013!
  • Gadget da scrivania?? Arriva la spillatrice senza spille !! Nel 1899 in Norvegia Johan Vaaler, inventò attache o spilla, brevettata poi in Germania anni dopo. Sempre in Germania negli anni trenta, un’azienda di Mainz, la Elastic Design, diede alla luce la prima spillatrice a punti metallici. Da quel giorno è cambiato il modo di raccogliere fascicoli e organizzare i documenti… Passati 80 anni da quel giorno, le spillatrici tradizionali sono ancora molto utilizzate e sempre presenti sulle nostre scrivanie. Ma adesso qualcosa di nuovo sta nascendo, la versione eco-friendly è arrivata!!! Si tratta di una spillatrice che forando e piegando la carta con un processo a pressione, riesce a tenere un massimo di 10 fogli uniti tra loro, come farebbero punti o spille. All’occorrenza, risulta anche molto meno complesso separare i fogli. Anche sul design si dimostra un oggetto compatto, colorato e versatile, ad un prezzo contenuto. Che dire... è ecologica ed economica: mooolto Rock!!
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