In un mondo in cui si riesce a trovare di tutto ed a tutti i prezzi, i marchi del Fashion System, per guadagnarsi fette sempre più importanti di mercato, non possono far altro che proporre novità e qualità.

Ma questo non basta.

La tendenza del momento è proporre articoli realmente unici per chi li indossa, con la possibilità di personalizzazione: in questo modo il brand che hai scelto ti può far sentire una vera privilegiata e, anche se quel capo ce lo hanno anche altre persone, beh cosa importa, quello con impresso il tuo nome sicuramente ce l’hai solo tu. E non solo, spesso ti piace farlo sapere sui social o agli amici perché la cosa ti rende realmente orgogliosa, creando un passaparola vertiginoso.

Le idee sulle personalizzazioni nella moda sono molteplici: si va dalla famosa borsa di Dior al porta documenti personalizzato di Etro che, regalati agli influcencers del web, acquistano sempre più visibilità. L’authority del brand si alza, la diffusione ed il percepito pure.

I brand del lusso non si affidano solo a questa strategia di marketing riservata a pochi eletti, ma cercano anche di sfruttare la forza che hanno sul mercato per omaggiare ai clienti oggettistica riportante il logo del marchio. Basti ricordare il successo della cover che Moschino ha dato in omaggio per una delle sue sfilate durante la Milan Fashion Week: un pacchetto di patatine McDonalds da "appiccicare" sul telefono. Super fotografato e super postato sui social, idea vincente e originale, in coordinato con il tema della sfilata. Quella sfilata difficile dimenticarsela: chi non è fashion addicted e non si è interessato allo show, sicuramente avrà visto pubblicata ovunque quella cover. Associare poi un brand come Moschino ad un oggetto facilmente acquistabile da tutti, lo rende democratico almeno per una volta, e anche “simpatico”.

A questo servono customizzazioni e gadget personalizzati: nel primo caso esalto il cliente, nel secondo caso lo gratifico. In entrambi i casi il mio brand sarà ricordato con piacere.

La forza dell’oggettistica promozionale è proprio questa: lasciare un buon ricordo. E, fondamentale, riuscire a colpire nel segno con l’idea vincente, non per forza super innovativa ma che calzi a pennello con la situazione da raccontare, con la storia del brand, con il significato della personalizzazione stampata sopra.

Gadget Lab è in grado di creare gadget o addirittura linee di prodotti originali adatte ad ogni necessità, da realizzare a braccetto con il cliente. Contattaci per maggiori informazioni!

  • Bianco neve, nero magia, rosso fuoco e rosa dolcezza sono solo alcuni dei colori disponibili per il nuovissimo articolo disponibile da Gadget Lab. Nonostante si presenti come un gadget promozionale, possiede una qualità eccezionale e un rendimento di altissimo livello. I nuovi auricolari sono muniti di jack dorato (gli esperti sanno già cosa comporta) mentre per tutti gli altri... audio da U R L O. Gli apparecchi con jack dorato sono dotati di una trasmissione audio di alto livello, una diminuzione automatica di suoni e rumori esterni, tecnologia che viene usata solo per cuffie e auricolari di musicisti e dj professionisti. Non ci si aspetta certo di trovarla in un articolo promozionale!!!Gli auricolari hanno una membrana in silicone soffice per soddisfare ogni tipo e forma di orecchio e sono adattabili al 100% a chiunque lo indossi. Ma tutto questo non basta! Qual'è il classico problema delle cuffie per telefono, mp3 etc? Avete mai provato a metterle in tasca? Tornano fuori annodate come la corda di un marinaio! Con lo speciale roll-on una volta tolte di dosso si arrotolano ordinate nella custodia e stop a nodi e cuffie rotte...Non basta? Avete mai visto un auricolare che si apre come una zip? Fashion, alla moda ma soprattutto comode e userfriendly!Questo nuovo gadget è personalizzabile in tutto: colore, spessore della zip e stampa sulla chiusura. Uno dei fiori all'occhiello dei prodotti Gadget Lab 2013!
  • Gadget da scrivania?? Arriva la spillatrice senza spille !! Nel 1899 in Norvegia Johan Vaaler, inventò attache o spilla, brevettata poi in Germania anni dopo. Sempre in Germania negli anni trenta, un’azienda di Mainz, la Elastic Design, diede alla luce la prima spillatrice a punti metallici. Da quel giorno è cambiato il modo di raccogliere fascicoli e organizzare i documenti… Passati 80 anni da quel giorno, le spillatrici tradizionali sono ancora molto utilizzate e sempre presenti sulle nostre scrivanie. Ma adesso qualcosa di nuovo sta nascendo, la versione eco-friendly è arrivata!!! Si tratta di una spillatrice che forando e piegando la carta con un processo a pressione, riesce a tenere un massimo di 10 fogli uniti tra loro, come farebbero punti o spille. All’occorrenza, risulta anche molto meno complesso separare i fogli. Anche sul design si dimostra un oggetto compatto, colorato e versatile, ad un prezzo contenuto. Che dire... è ecologica ed economica: mooolto Rock!!
  • Durante questo complesso periodo, ognuno di noi per le proprie competenze professionali si sarà chiesto come andranno le cose quando riapriranno le attività, quali saranno le tendenze, che cosa si aspetterà il pubblico al quale ci rivolgiamo. Le nostre letture e approfondimenti si sono concentrati sull’ambito promozionale e della comunicazione tramite oggetto, per darvi degli spunti interessanti per il futuro imminente.
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